Le Villanelle napoletane del XVI secolo

Lo scorso weekend, nell’aula magna “Massimo Della Campa” della Fondazione Humaniter, abbiamo inaugurato la sesta Rassegna Storica sulla musica e canzone Napoletana con una conferenza e due concerti sulle Villanelle napoletane del XVI secolo.

Dopo i saluti d’apertura di Marina Melogli, direttrice dell’Humaniter, e un’introduzione storica a cura di Lucio De Feo, il prof. Massimo Renzetti, docente e studioso di letteratura italiana, ha aperto la conferenza con delle considerazioni sulla letteratura italiana e sulle forme letterarie delle Villanelle. Il secondo intervento è stato quello del dott. Francesco Nocerino, organologo, che ci ha parlato delle Villanelle e degli strumenti musicali nella Napoli spagnola.

Infine, Lucio De Feo ha illustrato il repertorio scelto per i concerti (Madonna tu mi fai lo scorrucciato, Villanella ch’all’acqua vai, Chi la Gagliarda donna vo imparare, Ho visto una marotta, Che sia malditta l’acqua sta matina, Madonna mia pietà chiam’et aita, Tutte le vecchie son maleciose, Boccuccia d’uno persic’aperturo, O trezze bionde anci capelli d’oro, O dolce vita mia che t’haggio fatto): tutte Villanelle napoletane risalenti al periodo fra il 1537 e il 1570.

L’esecuzione dei brani è stata affidata alla formazione vocale e strumentale “Le Villanelle alla Antiqua Napolitana” (Filomena Scala – soprano, Massimiliano Sebastiano – tenore, Emanuela De Rosa – mezzosoprano, Angelo Florio e Giulio Mercadante – bassi, Pietro Rossi – mandolino).

La rassegna stampa:
Terronian magazine
Napoliclick
La Repubblica Napoli
Sinapsi news
Corriere del Mezzogiorno

 

Ricordiamo i prossimi appuntamenti della Rassegna:

Venerdì 22 Marzo – Convegno sulle Arie di Scuola Napoletana fra XVII e XVIII secolo; ingresso libero
Sabato 23 e Domenica 24 Marzo – Concerto “Scarlatti e dintorni” a cura del M°Filomena Scala; biglietto  5€

Fondazione Humaniter, Aula Magna “Massimo Della Campa”, ore 17:30

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